nov 22 2008
PRECETTISMO E GUIDE CIECHE
Il vero pericolo di una disciplina è quello di cadere nella mentalità precettistisca di chi vive un dottrinismo sentimentale od intellettuale.
La guida dovrà essere molto attenta a seguire passo a passo la persona e sferzare immediatamente gli errori, al fine di equilibrare gli eccessi ed i difetti.
Mai investire una guida di tale titolo prima di una comprovata testimonianza di irreprensibilità morale (non solo formale) e capacità concrete di discernimento dello spirito e delle situazioni.
Meglio non avere una guida che non un cieco alla guida di altri ciechi.




















25 novembre 2008, ore 16:54
I testi guida per lo sviluppo spirituale prima o poi dicono: Ci vuole un padre spirituale che ti indirizzi nel giusto cammino.
A questo punto inizia il calvario.
Il problema di fondo è che spesso chi cerca una guida spesso non sa esattamente le caratteristiche che deve avere e ancora di più se la persona che vuole investire sia adatta.
In più quelli più rinomati e conosciuti sono già impegnatissimi e il rifiuto è una costante, allora un pò spaesati si inizia a chiedere qua e là ma i rifiuti sono continui. Senza una guida si inizia a porre i propri quesiti a ogni padre che capita sottomano e qui sta la crisi: le risposte sono non completamente conformi.
Si è come dei ciechi che non sapendo la via vanno a tentoni, sperando di non imbattersi nel burrone.