trionfo del cuore del padre TIMOR DI DIOE’ il dono che porta a perfezione la virtù della Speranza. Attraverso di esso si acquisisce una docilità speciale a sottomettersi alla volontà di Dio per riverenza alla maestà Divina. Dio non può essere oggetto di timore, ma in Lui vi sono la giustizia e la misericordia. La giustizia di Dio eccita in noi il timore di DIo e la misericordia suscita la speranza. Il timore iniziale, agli albori della vita di fede, spinge a non commettere peccati per paura dell’inferno, ed ha un suo valore, ma il Timore di Dio filiare o casto è ciò che spinge l\’anima a non compiere il peccato per timore di restare separata dal Sommo Bene. E’ il timore di coloro che non hanno paura di Dio, in quanto suoi figli, ma hanno pauura di offenderlo per timore di incrinare il rapporto con Lui. E’ necessario per portare a perfezione le virtù della speranza, temperanza ed umiltà. Il dono del timore di Dio ci da la certezza della speranza nonostante la propria indegnità. l’anima che possiede questo dono si sente “nuda” di fronte a Dio e si rende conto con estrema lucidità che tutto ciò che proviene da sè stessa è miseria e peccato e avverte il vivo sentimento della maestà di Dio. Alcune abili mirabilmente ricolme del dono del Timore di Dio sperimentano la “notte dello Spirito” in cui l’anima si sente irreparabilmente condannata, in tale modo si perfeziona la virtù della Speranza che arriva alle sue massime vette. Chi possiede questo dono non solo si guarda dal peccato sia esso mortale che veniale, ma spesso non transige neppure sulle piccole mancanze esercitando su sè stesso una vigilanza rigorosa per non commettere alcun male