MEDJUGORJE, TESTIMONIANZA DI FRANCESCA

Testimonianza pellegrinaggio Medjugorje 9-15 ottobre 2010 – di Francesca Kalli

Mi è stato chiesto di lasciare una testimonianza scritta di questo pellegrinaggio e con gioia mi appresto a farlo, sia perché in questo modo mi è nuovamente possibile ringraziare la Madonna per avermi voluto da lei sia perché questa testimonianza mi permette di condividere coi fratelli la mia esperienza.

Nel giro di un anno è la terza volta che vengo a Medjugorje ed ogni volta torno a casa arricchita interiormente e non solo. Venire a Medjugorje è la risposta ad una chiamata che la Madre celeste rivolge ai suoi figli ed io sento sempre più forte questa chiamata, infatti quest’anno sono venuta due volte a distanza molto ravvicinata tra loro.

La Gospa è stata come sempre prodiga di grazie e doni e citarli tutti richiederebbe tempo rischiando di rendere questa testimonianza noiosa per chi la legge (dal momento che ne uscirebbe un romanzo!) così mi limito solo a citarne un paio.

In primo luogo mi ha concesso di salire sul Podbrdo (cosa per me non semplice per via delle mie limitazioni fisiche, anche se a vedermi non si direbbe) mettendomi a fianco del cammino il mio angelo custode come l’ho rinominato. Ma il dono più grande è stato quello di conoscere la mia “sorellina”. Solo dopo averla conosciuta ho scoperto che in realtà avremmo potuto incontrarci già da tempo dal momento che frequentiamo lo stesso gruppo di preghiera ed in alcune occasioni ci siamo ritrovate negli stessi luoghi. Evidentemente doveva accadere che ci conoscessimo a Medjugorje, probabilmente per rendere ancora più saldo questo legame che stiamo coltivando.

Da questo bellissimo incontro nasce spontanea in me una riflessione. L’uomo molto spesso è troppo
concentrato su se stesso, i suoi problemi, la sua vita, che guarda il prossimo ma è come se non lo vedesse. Solo nel momento in cui l’uomo apre gli occhi interiori riesce a vedere chi ha veramente accanto. Ed è questo il messaggio che ho capito e che voglio trasmettere anche agli altri: impariamo ad essere più vigilanti e disponibili con chi abbiamo intorno perché nel prossimo possiamo veramente trovare delle persone straordinarie.

Con l’occasione di questa testimonianza ringrazio tutta l’organizzazione di Falcobianco che in questi giorni di pellegrinaggio non si è risparmiata per tenere unito il gruppo di pellegrini, ed il suo direttore spirituale, don Massimo, per la costante pazienza avuta con tutti noi.

L’augurio che faccio a Falcobianco e a tutti i pellegrini è che questo pellegrinaggio ci consenta di coltivare le amicizie iniziate a Medjugorje e che ognuno riesca a comprendere nel profondo il messaggio che la Gospa e Gesù ci hanno voluto lasciare per vedere nel tempo quali saranno i frutti di questi giorni vissuti in fraternità tra di noi e in comunione col cielo.

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One thought on “MEDJUGORJE, TESTIMONIANZA DI FRANCESCA

  1. Leggendo la tua testimonianza, non posso fare a meno di ricordare la stessa CAREZZA materna ricevuta nel 2003 da Maria a Medjugorje! Grazie a Dio ci rendiamo conto che nessuna delle nostre preghiere rimane inascoltata…. e non solo: il Signore attraverso la Madonna, sua e NOSTRA Madre, ci dona la consapevolezza di essere figli sempre amati e , nel momento in cui allarghiamo le braccia chiedendo umilmente perdono e ci riconosciamo deboli , miseri e bisognosi del Vero Amore che è in Cristo Gesù, scende nel nostro cuore quella pace che è perdono sincero, che ti fà piangere lacrime di gioia pura. Quel seme, custodito nel nostro cuore al ritorno da quel luogo santo deve crescere ed essere l’inizio di una nuova vita, pur rimanendo se stessi, ma spogliandoci di ogni egoismo, vanità, gloria e falsità e compiacimento in se stessi!

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