Tentativi di libertà
Nell'irradiazione di un pensiero


 

 

 

Il logo di Falco Bianco è rappresentato da un falco che, su sfondo azzurro, porta un giglio bianco.

Il falco domina i cieli con il suo portamento regale e maestoso. Vola alto e vigila con occhio determinato sul procedere del tempo. Così noi vorremmo innalzarci al di sopra di ogni prospettiva ideologica, per spezzare le catene che legano il pensiero e la vita dell'uomo.

Il giglio che porta rappresenta la dolcezza, la purezza d'animo e la pace di cui ogni membro dell'Associazione si prefigge di farsi portatore.

La corona che impera sul falco rappresenta la dignità regale che appartiene a ciascuno di noi per il solo fatto di essere uomo.

Il diritto alla libertà nella verità è la corona che vorremmo consegnare a tutti coloro che vorranno accompagnarci nel nostro impegno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

 
 
 


 

 


COSA VOGLIAMO

1) Studiare, affermare e divulgare la natura metafisica dell'uomo,  concependolo come un essere finito che aspira all'infinito,  conciliando gli aspetti oggettivi della realtà materiale, morale e  spirituale con quelli dell'esistenza di ciascuno.

2) Riscoprire l'uomo come sintesi di volontà ed intelligenza,  purificando la sua natura dalle correnti ideologiche che lo  incasellano in qualsivoglia sistema filosofico e/o politico. L'uomo è  uomo e basta e ciascun singolo è la combinazione irripetibile di se  stesso.

3) Vivificare la vita spirituale del singolo, attraverso un percorso  personalizzato, con il fine di conoscere le ragioni di una scelta  costante e forte per la verità, che crediamo sinteticamente racchiusa  nella tradizione cristiana, ma che va intelligentemente incarnata nel  mondo odierno, attraverso una mentalità de-ideologizzata e aperta a  cogliere il vero in ogni frangente.

4) Definire gli aspetti socio-culturali necessari alla costruzione di  una nuova civiltà cristiana, riscoprendo le grandi intuizioni del  passato, riadattandole alle presenti esigenze dell'uomo, sempre aperti  alle innovazioni, agli approfondimenti, alle scoperte e ai  miglioramenti che il mondo contemporaneo propone.

5) Proporre analisi quadro della situazione spirituale e sociale,  generica e/o specifica, a coloro che a noi si rivolgeranno, al fine di  concretizzare a pieno il nostro carisma, incentrato sulla formazione e  sulla collaborazione.

 

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"Né il sentimentalismo né il moralismo appartengono all'insegnamento: ciò che è necessario è la coscienza. Noi non insegniamo la morale. Insegniamo come si può trovare la coscienza.

 Alla gente non piace sentirselo dire. Dicono che non abbiamo amore, solo perché non incoraggiamo la debolezza e l'ipocrisia, ma, al contrario, rimuoviamo tutte le maschere".

(P. Ouspensky).