fiore4so GRAZIE A....Avete scelto Falco Bianco e forse non sapete perché, o forse sì.

Noi non siamo solo amici, ma intimamente partecipi del nostro pensiero.

Vi ha incuriosito l’associazione? O lo avete appreso annusando e vi è piaciuto l’odore?

Siamo persone che sbagliano e imparano, su questo non abbiamo dubbi.

Ciò che fa vivere questa esperienza è un atto di volontà, fondato sulla convinzione che per ciascuno di noi sia possibile disincagliare la propria essenza dai fondali rabbiosi e ostili del nostro io egoistico, almeno per momenti fugaci, lampeggianti.

Per sconfiggere la nostra imperfezione?

Non lo credo possibile del tutto, no.

Piuttosto per abbracciare porzioni sempre più vaste dell’immensa attrazione di cui siamo parte. Per allargare le braccia, per abbracciare senza soffocare, per abbracciare senza trattenere, per saper lasciare andare, pur vivendo con intensità e passione l’intreccio misterioso della vita.

E’ impossibile ripercorrere di quali intrecci e di quali profondità è intessuta ogni vita, e molti rimangono al di sotto della soglia della nostra consapevolezza. Eppure, ogni intreccio, per quanto mi riguarda, meriterebbe un “grazie”.

Queste storie non sarebbero mai nate senza l’altro, l’uomo o la donna o il bambino incontrato.

Una storia che non c’è, si rende giustizia da sé. Ha infiniti modi di esserci e non può non esserci.

E’ importante per noi ciò che la storia dice, perché il tondo leggero del suo soffice calco vibra nelle profondità, soprattutto nel silenzio interiorizzato e meditato., riflettuto.

Il sogno ci sveglia e ci lascia sempre incompiuti, così come il dare è un incompiuto avere e l’avere un incompiuto dare.

Così si apre lo spazio per una vasta gamma di scelte, dolori ed errori, ma anche splendori, divisi come il giorno e la notte.

Noi non ci accontentiamo: desideriamo vedere i nostri germogli apparire e fiorire.